Il popolo dell'attesa

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Il popolo dell'attesa

Politica e cultura
Pagina a cura di Vito Raguso
Inizia il periodo che precede la celebrazione del Natale, cioè la venuta di Cristo. Siamo nel periodo chiamato Avvento, che significa attesa, aspettativa preparazione, desiderio, speranza della venuta nel mondo del Salvatore.
Siamo, come dice qualcuno, “il popolo dell’attesa”. Ma, certo, noi non siamo più abituati ad attendere serenamente, anche perché la società in cui viviamo è la società “dell’alta velocità”.
Fax, computer, televisione, internet, ci offrono tutto in diretta, in tempo reale.
E, così, non accettiamo volentieri ostacoli che rallentino la nostra corsa .
“Dio, tu hai scelto di farti attendere tutto il tempo di un Avvento. Ma io non amo attendere. Non amo attendere nelle file. Non amo attendere il mio turno. Non amo attendere il treno. Non amo attendere prima di giudicare. Non amo attendere il momento opportuno. Non amo attendere un giorno ancora. Non amo attendere, perché non ho tempo. Ma tu, Dio, hai scelto di farti attendere il tempo di tutto un Avvento” (Jean Dedruynne).
E oggi torna un altro Avvento che ci insegna a fermarci, a sostare, ad aspettare Colui che possiamo incontrare solo se ci fermiamo.
Dice qualcuno: “Solo l’attesa desta l’attenzione, e solo l’attenzione è capace di amare”. Quanti di noi, infatti, dobbiamo confessare di non riuscire più a pregare, perché “non abbiamo tempo”! Oppure non abbiamo la pazienza e l’attenzione necessaria!
Abbiamo perso la capacità di aspettare Dio e di ascoltare la sua voce.
Da qui l’invito di Gesù: “Vegliate …”. State attenti, state pronti … Da qui, anche, l’invito di San Paolo: “È ormai tempo di svegliarvi dal sonno …”.
Il sonno da cui ci dobbiamo svegliarci è quello di una vita cristiana incolore, senza significato, banale … È venuto il tempo di vivere un cristianesimo e una fede più vivi.
Ricordiamoci che Cristo non è venuto, non viene per restare inutile. Viene, ed è venuto, per portare vita e salvezza.
La preghiera dopo la comunione dice che “la partecipazione a questo sacramento ci rivela il senso cristiano della vita”. Ora, per noi cristiani, questo è il senso della nostra vita: attendere Cristo, andargli incontro con opere di vita nuova.
NiLo

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