Giovanni Consolazione (1908-1964) - GRAVINAOGGI

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Giovanni Consolazione (1908-1964)

Città e territorio
Giovanni Consolazione (Gravina in Puglia, 12 agosto 1908 – Roma, 14 maggio 1964) è stato un pittore italiano. Si diplomò all'Accademia di Belle Arti di Roma, città nella quale visse dal 1939, dove in seguito ricoprì la carica d’insegnante titolare fino alla sua morte. Sposato con Nietta Abruzzini, poetessa, con cui condivise i successi artistici, ebbe sette figli.
Negli ultimi anni della sua vita Consolazione si e dedicato con successo anche alla scultura, le cui opere figurano tra le piu importanti collezioni pubbliche e private: “Il Toro” e ora conservato nella Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma.
Le sue opere figurano nelle piu importanti gallerie, musei e collezioni italiane, vaticane, francesi, statunitensi, argentine, danesi, inglesi, svizzere, palestinesi, spagnole.
Nel 1969 la sua citta natale, Gravina in Puglia, gli titolava una strada cittadina. Nel 2008, nella ricorrenza del centenario della nascita, anche Roma, sua citta di adozione, dedicava un toponimo a ricordo dell'artista.
I temi che rimarranno costanti e ricorrenti nella sua produzione pittorica sono immagini di vita popolare: “Il cocomeraio” (1947), “Osteria romana” (1948); della fatica, del lavoro e dello studio: “Le Danaidi” (1947), “La vendemmia” (1956), “Autostrada del Sole” (1962), la grande parete affrescata nell’Aula Magna dell’Istituto Manieri in Roma (1958); dei paesaggi silenti di Roma: “Case sul Tevere” (1947-1963), “Trinita dei Monti” (1948), “Piazza del Popolo” (1948); dei ritratti e dei nudi femminili, la cui musa ispiratrice è sempre la moglie: notissimo è il “Ritratto di Nietta” (1950); delle figure di soggetto religioso: “Cristo deposto” (1947), “Assunzione della Vergine” (1950, Museo del Prado, Madrid).
Pittore senza complessi e schietto come la gente della sua Gravina, nel 1964 un amico ci ha lasciato, proprio nel pieno della sua maturita artistica, quando cominciava a raccogliere i frutti di una vita non semplice e non facile. La tristezza causata dalla perdita, veramente immatura, viene in parte attenuata dalla certezza che il nome e le sue opere hanno impresso orme durevoli nelle storia dell’arte italiana contemporanea.
Invitato alle piu importanti Esposizioni internazionali e nazionali, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma, ha ottenuto numerosi premi tra cui:
* Premio alla Mostra Nazionale del Nudo nell'Arte Roma 1947
* Premio di Pittura Ministero della Pubblica Istruzione 1948
* Premio Associazione Artistica Internazionale Roma 1948
* Premio Mostra Internazionale «II Lavoro nell'Arte» Suzzara, 1951
* Premio Mostra Nazionale d'Arte Sacra d’Assisi 1951
* Premio Mostra Nazionale di Pittura a «Maggio di Bari», 1952
* Premio Mostra Nazionale F.P. Michetti, Francavilla a Mare, 1953
* Premio Mostra Nazionale Mezzogiorno, Napoli, 1953
* Premio «Lazio» alla Quadriennale d'Arte di Roma, 1956, ecc.
Vincitore del Concorso Nazionale per l'esecuzione di due lunette in affresco al Quadriportico Monumentale del Verano, Roma 1949, dove sono visibili sul lato sinistro.
Ha fatto parte di numerose commissioni tra cui: Mostra del Mezzogiorno d'Italia nel Comitato Esecutivo e nella Commissione Giudicatrice, commissione per gli inviti alla Mostra Nazionale dell’Agricoltura Esposizione Universale, 1953, Commissario Italiano per i Premi Internazionali alla XXVII Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, 1954, Commissario per l'assegnazione dei Premi al Ministero della P.I., 1954. Ha fatto parte del Consiglio d'Amministrazione della Triennale di Milano.
E' stato Segretario Generale del Comitato Italiano dell'Associazione Internazionale per le Arti Plastiche per l'UNESCO, carica che ha mantenuto fino alla fine.
Ha collaborato a riviste e quotidiani nazionali ed esteri.


La moglie di Giovanni Consolazione inaugura con il sindaco di Gravina in Puglia, Petrara, una strada a lui dedicata nel 1969


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