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Politica e Cultura
Una volta, in Africa, mi capitò di regalare mille lire (allora!) ad una ragazzina che mi tese la mano con una espressione deliziosa.. Ero al centro della città.
Appena la ragazzina si trasse in disparte, senza dire grazie, col guizzo d'un animale che, afferrato un boccone tra i denti, si ritira in una angolo…ecco un gruppo di ragazzi mi fu alle costole, con le mani protese. Distribuii frettolosamente un po' di moneta…quando vidi avvicinarsi altri gruppi di ragazzi.
Pensai di liberarmene. Mi allontanai in gran fretta, quasi di corsa, con molta decisione…ecco un ragazzino, vestito di stracci, che mi seguiva. Sbirciavo il suo piccolo viso, composto, dignitoso!
Capii allora che stavo lottando contro una pazienza antica, infinita, frutto di vergognosa ingiustizia….e, chiamatolo, decisi di dargli una piccola somma. Volò via, senza dire "a"…corse come il vento, con le sue piccole gambe magre. Lo seguii con l'occhio sino a quando sparve nella folla, e pensai che, probabilmente, quello era il colpo più grosso che aveva mai fatto e che forse avrebbe fatto nel resto della sua vita di mendicante africano!
A cura di Mons. Carlo Caputo