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Politica e Cultura
Catullo, veronese, del 1° secolo a.C., travolto da una passione verso una nobildonna romana, scrisse nei suoi "Carmi":
" Quale grazia sarà mai se in un corpo così bello non c'è neppure un granellino di sale?".
La citazione sembra calzare a pennello alla situazione odierna, in cui impera il modello televisivo delle "veline", in cui ciò che conta è l'ostentazione sfacciata dell'esteriorità per avere successo.
Per privilegiare "l'apparire"..…. s'è perso il desiderio del "granello di sale" che è fatto di umanità, di saggezza, di intelligenza, di sentimenti profondi.
Allora non bisogna stancarsi mai di riproporre il ritorno alla sostanza della vita, al gusto delle cose vere e dell'amore genuino.
A cura di Mons. Carlo Caputo