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Politica e Cultura
Il 6 settembre 2006 è stata una giornata speciale per i cittadini di Gravina: difronte al centro giovanile diocesano “Benedetto XIII” si è svolta la cerimonia per l’intitolazione della via d’ingresso della città da via Bari, dedicata a SALVATORE VICINO. La cerimonia è stata ufficiata da Mons. Don Angelo Casino e Padre Giovanni Matera con la partecipazione dei rappresentanti politici locali. A distanza di sessantanni è stato riscoperto un uomo di grande rilevanza per tutti noi gravinesi, non solo per il suo senso civico, ma soprattutto per la sua caratura morale come dimostrano i suoi gesti significativi che risiedono nella memoria di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Tra i tanti aneddoti riguardanti la vita di quest’uomo probo, Don Angelo ha ricordato allorquando il Neo sindaco fu tacciato di mal governo dai funzionari provinciali, che mandarono un ispettore per verificare l’attendibilità delle accuse mosse. Così, un giorno di buon mattino, un ispettore di Bari arrivò al Comune di Gravina chiedendo del sindaco; gli fu risposto che sarebbe arrivato a momenti, allora lui si sedette dal balcone del municipio impaziente di vederlo. Di lì a poco lo vide arrivare, con una zappa in mano e la “bisaccia” nell’altra, e come ogni giorno lui li depositava, si lavava le mani e si recava nel suo ufficio. Una volta presentatosi, l’ispettore con grande stupore gli chiese che facesse con quell’arnese ed il sindaco gli rispose che aveva fatto dei lavori per le strade del paese dato che le finanze del comune non permettevano di poter pagare qualcuno che li svolgesse. In quel momento l’ispettore capì che uomo umile fosse il sindaco e che, come verificò, le accuse erano solo delle illazioni. Anche il coordinatore della cerimonia, Padre Giovanni Matera, ha raffigurato il nonno Salvatore Vicino con una metafora: “ come costui è stato un sindaco di transizione dalla monarchia alla repubblica con un regime di larga democrazia, così questa strada simbolicamente rappresenta una strada di transizione”. A nome di tutta la famiglia Vicino un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale, per averci dato la possibilità di assistere a questo commovente momento per il riconoscimento di un illustre personaggio di questa città. Un caloroso GRAZIE al nostro sindaco Rino Vendola per aver dato l’opportunità di portare alla conoscenza di tutti i cittadini, un uomo che ha dato tanto alla nostra storia.
Ivana Vicino