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O Piena di Grazia aiutaci a conoscere la tua Grazia

Politica e Cultura


Miei carissimi Amici lettori. Ovunque! Mercoledì prossimo inizia la Santa Quaresima e la Chiesa ci invita a fermarci, a riflettere di più sulla Parola di Dio, su "Chi siamo" e Chi è la nostra vera felicità. La pagina del vangelo di Marco Ci invita ad un serio esame di coscienza e convincerci che nessuno sulla terra, a tutti i livelli, è senza peccato. Scrive San Giovanni Evangelista nella Sua prima lettera: "Se diciamo": Non abbiamo mai commesso peccato, facciamo di Dio un bugiardo e la sua parola non è in noi" (1,10). Solo riconoscendoci veramente chi siamo, noi diventiamo veramente cristiani. Il nostro unico specchio deve essere la Parola di Dio,ascoltata e capita bene e, quindi messa in pratica. Ecco il valore dell'ascolto della Parola di Dio. Ecco l'impegno di chi assume questa missione di predicare la Parola di Dio. La pagina del Vangelo di questa settima domenica durante l'anno ci fa capire che grazie alla fede di coloro che portavano il Paralitico da Gesù, il Paralitico viene guarito. Veri credenti nella divinità di Gesù, Non si arrendono dinanzi a nessuna difficoltà. Non hanno paura dei bagni di folla; addirittura salgono sul tetto della capanna scoperchiano e calano il Paralitico dinanzi a Gesù. E Gesù si commuove per la loro fede e guarisce il Paralitico. Fossero stati dei mestieranti,dinanzi a tanta gente, avrebbero convinto il malato e lo avrebbero abbandonato. Una bellissima lezione per ciascuno di noi che ci professiamo credenti in Cristo e che assumiamo impegni di predicare la Parola di Dio, di essere Sacerdoti, o Ministri dell'Eucaristia, o Catechisti o Diaconi permanenti, Pastori del gregge di Dio. Dalla nostra fede dipende anche la salvezza dei nostri fratelli. Servire Cristo non è un mestiere per guadagnare soldi o notorietà. Servire Cristo nei Fratelli richiede vocazione, cioè chiamata del Signore e la nostra relativa risposta sincera e disinteressata. Per l'annunzio vero della Parola di Dio non ci sono impegni che impediscono l'aiuto ai Fratelli bisognosi. Quanti abbandonati! Quante preferenze! Quanti dispiaceri! Quante nullità galvanizzate di presunzione, di sete di guadagno, di animismo, di sistemazione economica. Il tutto, e per chi crede, non deve scoraggiare, ma aiutare, pregando ,senza mai stancarsi. Ecco la confessione . Esame di coscienza e chiedere perdono dei propri peccati, sapendo che il Sacramento della Confessione aumenta la grazia santificante, ci rende più vicini a Dio, più docili al perdono, ci rinnova la vita, ci guarisce. Cristo, è scritto nel Catechismo della Chiesa Cattolica, è medico dell'anima e del corpo ed ha istituiti i Sacramenti della Guarigione - Penitenza e Unzione degli Infermi - perché la vita nuova da lui donataci nei Sacramenti della iniziazione cristiana, può essere indebolita e persino perduta a causa del peccato. Perciò Cristo ha voluto che la Chiesa continuasse la sua opera di guarigione e di salvezza mediante questi sacramenti". Ecco il ritornello del Salmo responsoriale della Messa di questa Domenica :"Rinnovaci, Signore, col Tuo perdono". E stato scritto:" II perdono è il sorriso di Dio". Il perdono ci rinfranca, ci incoraggia, ci spinge verso Gesù, per amarLo di più, per conoscerLo di più e per farLo conoscere anche da chi non ha mai sentito parlare di Lui. Ecco la necessità della istruzione religiosa. Oggi sembra favoritismo frequentare chi approfitta e mi incoraggia nella ignoranza. Ecco la mancanza di istruzione religiosa. Ecco le varie feste dei Sacramenti: il tutto si riduce a chiassata, a regali e poi ci si licenzia dalla messa festiva e dai Sacramenti. Molto dura la riflessione del cardinale Bagnasco durante l'incontro dei Vescovi del Meridione a Napoli: "Il Mezzogiorno non può continuare ad essere la zavorra dell'Italia"! Non riteniamoci fortunati se riceviamo i Sacramenti senza istruzione adeguata. Nessuno può dare ciò che non ha. Non si deve approfittare della ignoranza galoppante, per mostrarsi maestri, guide ed altro! Essere, non apparire e ricordare che i primi educatori della fede dei piccoli sono i Genitori. Prima di tutto insegnamento di vita pratica cristiana vissuta e poi parlare di Cristo e del Suo Vangelo agli altri. Non serve salvare la faccia davanti a chi non ci conosce! Miei carissimi Amici lettori: II perdono di Dio ci riabilita e ci rinfranca, Non lasciamoci prendere dalla disperazione e dallo scoraggiamento e dalla sfiducia. Gesù non ha doppia faccia, ne cerca da noi elogi per apparire il Salvatore del mondo, ne ci chiede una spinta per salire grandini insperati. Nessun peccato è grande presso Dio, il tutto è annientato dalla Sua misercico^dia.la Confessione non sia un peso, tanto meno una vergogna, ma sia il mezzo per avvicinarci di più al Signore con la Sua grazia, col suo perdono. Col perdono,Dio getta alle spalle i peccati dell'uomo, cioè non li vede più, Dio perdona, dimentica, cancella, a differenza di noi che,forse,perdoniamo, ma non dimentichiamo, e dimostriamo con i fatti, di avere "figli e figliastri"! Affidiamoci alla nostra PIENA DI GRAZIA, la nostra MADONNA DELLA GRAZIA. Chiediamo il Suo aiuto nel cammino quaresimale, di fede e di penitenza, pregando di più con Istruzione religiosa, per poi contemplare Gesù Risorto.

don Angelo

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