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Politica e Cultura
Non siamo poi così soli.
Esperienza personale quotidiana.
Ogni giorno vado sapientemente scoprendo che la vera felicità è impossibile senza il silenzio d’una sana solitudine.
Nella quiete di questo silenzio matura l’originalità e la creatività.
Si può leggere molto e si parla poco!
Si rinvigorisce anche la poesia.
Essere soli….come è solo un bambino .
Il silenzio della solitudine….non è però ISOLAMENTO.
Ovidio nel suo “Remedia amoris” scriveva: “Tristis eris si solus eris…sarai triste se sarai solo”.
Aveva ragione perché si riferiva all’ISOLAMENTO….questo sì…è una maledizione.
Persone isolate, senza uno squillo di telefono….dimenticate da tutti…senza parenti ed amici….incubo senza fine!
Non siamo poi così soli!
Nel silenzio della sacra e sana solitudine scendo nella profondità del cuore…e m’incontro con la dolce presenza del mio Dio.
Lo scrittore inglese Charles Burney, morto il 1814, giustamente siglava: “E’ una piacevole sorpresa scoprire alla fine, che quando siamo soli, non siamo poi così soli!”.
A cura di Mons. Carlo Caputo