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Politica e Cultura
Il silenzio impagliato dentro il caldo
e fascine di morti ancora tratti
a cogliere il momento della morte,
così leggeri mani e piedi d'osso,
di canne, un soffio, a suscitarli in fuga
la custode che zappa lo zerbino
di terra sottoterra, morta anch'essa
in quel calore di soffitta.
Gialla di carie azzurre e verdi, lisa
nel verderame degli scoli, vigna
di pianto agreste, la basilica.
ALFONSO GATTO