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Città e Territorio
La Confesercenti sullo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo nelle città d'arte
"La Confesercenti considera la tutela e la salvaguardia del nostro patrimonio artistico, monumentale e culturale una priorità assoluta. Quindi ben vengano tutti gli interventi utili a perseguire tale finalità, ma occorre evidenziare che molti dei provvedimenti adottati fino ad ora hanno rischiato di rappresentare scorciatoie che affidavano poteri assoluti alle sovrintendenze. Molto spesso, purtroppo, le attività di mercati ambulanti, chioschi bar, edicole e attività commerciali sono state additate e considerate, se in prossimità di zone ad elevato interesse storico/monumentale, di non decoro urbano, dimenticando che il vero non decoro è rappresentato per lo più da norme urbanistiche assurde, da traffico e inquinamento, da maleducazione, da incuria e dalla mancanza totale di servizi a supporto dei turisti nelle nostre città. Mercati, bar, ristoranti, attività commerciali da secoli, invece, impreziosiscono i nostri centri urbani, valorizzando e vivacizzando le nostre tradizioni, le nostre eccellenze artistiche, la nostra cultura e la nostra storia". Per i dirigenti nazionali della Confesercenti "ciò che deve essere con forza combattuto è il degrado causato dalla presenza di migliaia di venditori abusivi che, proprio nelle zone ad alta frequenza turistica, rendono fiorente il mercato dell'illegalità e della contraffazione".
Il decreto legge Cultura rappresenta un buon punto di partenza per il rilancio del turismo in Italia, ma ora occorre rapidità di esecuzione ed attenzione ai vari turismi del nostro Paese" - ha dichiarato il presidente di Assoturismo Confesercenti, Claudio Albonetti: "Occorre, in questo senso, una politica di destagionalizzazione dei flussi turistici, fondamentale per lo sviluppo e la competitività di molte aree e territori". Albonetti ha espresso, quindi parere positivo sugli interventi riguardanti il credito d'imposta per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi chiedendo però di estendere la misura, tenendo conto che la filiera turistica è composta da una serie di operatori che permettono la completa fruizione dell'offerta turistica, anche alle imprese dell'intermediazione turistica (agenzie di viaggio, tour operator) e ad aggregazioni delle stesse con gli esercizi ricettivi turistici (consorzi, reti di imprese, ecc.) e di far partire il provvedimento già dal 2014 affinchè gli operatori possano trarne beneficio nel 2015. "Positivo anche il credito d'imposta per favorire la riqualificazione e l'accessibilità delle strutture ricettive - ha detto Albonetti - a patto che si parta subito e che si integrino le esigue risorse finanziare messe a disposizione, per far sì che il provvedimento produca effetti positivi per il comparto. "Il turismo italiano e le imprese del settore hanno bisogno di uno strumento di promozione forte, efficace, in grado di competere sulle reti internazionali al pari degli altri Paesi di forte impatto turistico e che valorizzi il bene turismo dell'intero territorio nazionale: ci auguriamo che rimanga un ombrello aperto su tutte le rappresentanze del turismo nazionale, su tutti i turismi, i territori e le imprese".
La Confesercenti di Gravina in Puglia, in linea con le dichiarazioni del Presidente Albonetti di Assoturismo ribadisce che la nostra città d'arte e turistica, non dimentichi le battaglie intraprese a suo tempo per arginare il fenomeno degli abusivi che impatta le vie del nostro centro abitato e che non contribuisce ad una buona immagine delle nostre bellezze. Inoltre, ribadisce il Presidente Oronzo Rifino, che in tema turismo, c'è bisogno di un tavolo urgente per definire ruoli e competenze (guide turistiche, accompagnatori, operatori turistici) al fine di meglio ottimizzare risorse, progetti, eventi, manifestazioni e che diano maggiori ricadute economiche alla città. Insomma meglio organizzati e non in ordine sparso.
Gravina, 1 agosto 2014
Confesercenti
Delgazione di Gravina in Puglia