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Politica e Cultura
Miei cartismi Amici Lettori. Ovunque! Seconda Domenica di Quaresima. Saliamo anche noi sul monte Tabor, lasciamo il chiasso, i rumori, gli strumenti assordanti, le commedie canore, mettiamoci in ascolto della Parola del Signore. Gesù vuol fare ascoltare a tre suoi discepoli, Pietro, Giovanni e Giacomo la voce del Padre celeste e li conduca su di un alto monte, il Tabor. E lì, silenzio assoluto. Ed ecco si trasfigura. Una scena che raddoppia il silenzio, perché estasiati. E con Gesù, ecco anche Mosè ed Elia. E Pietro, per non abbandonare quel luogo e quella visione, esprime un suo desiderio a Gesù: "Facciamo qui tre tende - una per Te, una per Mosè e una per Elia". Come a dire: "Maestro, rimaniamo sempre qui"! Una nube li avvolge silenzio ancora più profondo. E dalla nube: "Questi è il mio Figlio prediletto, che io amo, ascoltatelo". Non dice Adoratelo! Rispettatelo! Amatelo! Ma ascoltateLo. Se non si sa, se non si conosce, non si può agire. Non è la professione che mi qualifica, specie oggi che tutto si "compra", e a tutti i livelli! Ciò che mi qualifica è la convinzione delle idee, e la convinzione è frutto dell' ascolto della Parola e quindi, diventa, severa. Parola vissuta! Non basta sentire, bisogna ascoltare e l'ascolto è una grande arte. Diceva quel bravissimo Bonhoeffer: "II primo servizio che si deve rendere al prossimo è quello di ascoltarlo. Chi non sa ascoltare il fratello, ben presto non saprà più ascoltare Dio" . Ed è un gesto ipocrita e di inganno, presentarsi al prossimo come messaggero di Cristo. Scrive il nostro Papa Benedetto XVI : "Viviamo in una società smarrita per aver dimenticato Dio, tentata da false chimere, dalla idolatria del denaro, del successo, della carriera". Solo Cristo è la nostra Speranza, salda e affidabile. Si ha bisogno di una nuova evangelizzazione, che distrugga la nostra ignoranza religiosa e civile, che aiuti le nuove generazioni a riscoprire il volto autentico di Cristo. La nostra unica Speranza è Dio "che abbraccia l'universo che può proporci e donarci ciò che, da soli non possiamo raggiungere". Oggi, purtroppo, si vive di "ricordi" religiosi e civili. Un bruttissimo appiattimento. Bisogna avere il coraggio di riprendere la preghiera, la recita del Rosario, non col comando ma con l'esempio; l'adorazione Eucaristica almeno settimanale, e vivere il grande dono di Papa Giovanni Paolo II: L'Indulgenza Plenaria, dono UNICO nella nostra Diocesi, al nostro Santuario Mariano Diocesano. Siamo in Quaresima. Meno sfarzo, meno sperpero di soldi, più aiuto concreto a chi ha bisogno! Miei carissimi Amici lettori "Quaresima! Più silenzio, più preghiera, più ascolto - leggendo il Vangelo - della Parola di Dio Tutti abbiamo bisogno dell'Ascolto, perché la vita "cristiana" non diventi un mestiere. BUONA QUARESIMA!
UNA CRISTIANA INIZIATIVA QUARESIMALE! SE VUOI!
Carissimi Fratelli e Sorelle! Siamo in Quaresima, periodo di preghiera, di ascolto, di digiuno e di carità. Quanti bambini muoiono di fame! Li vogliamo aiutare? Priviamoci del superfluo e con una nostra offerta, aiutiamo i bambini brasiliani. VOLETE? Grazie "a nome di tutti i bambini aiutati" OPPURE SE VUOI una partita in meno e il risparmio per chi non ha il necessario per vivere!
OPPURE priviamoci di cinque euro la settimana per aiutare i poveri Bambini del Brasile.
OPPURE: Meno uso del telefonino e il risparmio ai Piccoli poveri.
NON TUTTO E' NERO!
Un fanciullo di sette anni, una mattina va dalla Nonna che vive sola e vede che piange. Chiede: Nonna che è successo? E la Nonna: Sto senza un soldo e non posso comprarmi nulla. La Nonna, non potendo camminare, aveva dato il libretto della pensione ad una figlia che non si faceva più vedere. Il fanciullo si commuove e dice alla nonna: Nonna mo vengo. Se ne va a casa e chiede alla mamma qualche euro per comprarsi una "brioche". E la mamma Gli da cinque euro. Il fanciullo, tutto giulivo, di corsa raggiunge la Nonna e Le dice. "Nonna, questo è per Te". Prende la mano della Nonna, la apre e mette sulla palma le cinque euro. La Nonna guarda, e scoppia in lacrime, e abbraccia il nipotino, lo bacia e: "Non dire niente a nessuno". Il Nipotino, la saluta e tutto contento Le dice: "Nonna ci vediamo domani!