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Politica e Cultura
Nella Liturgia Luterana, durante il rito nuziale, la sposa fa ufficialmente una promessa: ”Vorrei essere come una porta chiusa a invidia e avidità, aperta al dono e all’offerta. Vorrei essere come una porta che allontana freddo e gelo, che protegge e fa incontrare. Vorrei essere come una porta chiusa all’egoismo, aperta all’amore del prossimo e alla comprensione. Vorrei essere come una porta che a te, Signore, offre una casa e agli altri amore, tempo e sicurezza”. Due aspetti su cui riflettere: una porta chiusa all’invidia all’egoismo, al gelo e al freddo dell’odio. Una porta aperta alla carità, al calore della famiglia, all’amore di Dio. La RIFLESSIONE porta a Dio. Gesù disse: Io sono la porta….se uno entra attraverso me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo!“. (Giov.10,7)
A cura di Mons. Carlo Caputo