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Politica e Cultura
Succede! Dopo decenni di lavoro si percepisce alcune volte una sensazione d'insoddisfazione.
Ho lavorato con coscienza e con serietà… ma i frutti?
L'insoddisfazione diventa anche sensazione d'inutilità.
Leggevo su un testo d'un autore francese: "non giudicare ciascun giorno in base al raccolto che hai ottenuto, ma dai semi che hai piantato".
Il seme è piccolo, nascosto e dev'essere curato con pazienza e amore,
Il lavoro modesto di tanti genitori,
L'impegno umile del volontariato.
La stanchezza quotidiana dell'Apostolo.
Il contadino, dopo aver seminato, attende con pazienza la stagione adatta.
La madre vive in silenzio lo scorrere dei nove mesi.
Se hai seminato bene, raccoglierai il frutto.
Se la vita non ti permetterà di gustarlo …sarà il buon Dio a raccoglierlo.
A cura di Mons. Carlo Caputo