Menu principale:
Politica e Cultura
Miei Carissimi Amici lettori. Ovunque. Siamo in quaresima: preparazione alla Santa Pasqua. Nel rito latino la Quaresima comincia il Mercoledì delle Ceneri e sono quaranta giorni, senza contare le domeniche. Nel rito Ambrosiano (Milano) la Quaresima inizia oggi e, sino a Pasqua, sono 40 giorni. Gesù, narrano alcuni Vangeli, dopo il Suo Battesimo nel fiume Giordano, "si ritirò nel deserto mentre Satana lo assaliva con le sue tentazioni". (Lc 4, 1-13) E Gesù si difende rispondendo con la Parola di Dio, e dopo la terza tentazione, lo caccia. Una lezione di vita per tutti coloro che hanno scelto, veramente, di seguire Gesù. Ecco il significato del periodo quaresimale: ritirarsi nel deserto della propria esistenza, ascoltando la Parola di Gesù, e il suo invito è non costrizione, è rispondergli, con vita vissuta, mettendo in pratica i Suoi insegnamenti. Gesù ci invita a convenirci, cioè a cambiare mentalità, a non accodarsi "al cosi si usa". Il tutto è sintomo di ignoranza e non si hanno idee proprie, convinte. Quaresima:cambiare via e ricordare le Parole di Gesù: "Io sono la Via, la Verità e la Vita". Agire solo per amor di Cristo, volere bene, servire solo per amor di Cristo, il resto, spesso a tutti i livelli, è solo opportunismo e ricatto, inganno, ipocrisia. Sicché ciò che hai ricevuto gratis, dopo ti si chiede il "pagamento". Cristo è l'Unico che non inganna, che "dona", e solo chi Lo ama e Lo segue davvero, per convinzione, è sincero, sempre, a tutti i livelli L'invito della Quaresima: Ripartire dall' Amore di Cristo. Insegnava Sofocle: "Una parola ci libera da tutto il peso e il dolore della vita: quella parola è AMORE"! Quaresima: Silenzio! Preghiera! Insegna San Giovanni Crisostomo: "La preghiera, o dialogo con Dio, è
un bene sommo. È, infatti, una comunione intima con Dio. Deve essere, però, una preghiera non fatta per abitudine, ma che procede dal cuore. Non deve essere circoscritta a determinati tempi od ore, ma fiorire continuamente notte e giorno. La preghiera è luce dell'anima, vera conoscenza di Dio, mediatrice tra Dio e l'uomo. Parlo, però, della preghiera autentica e non delle sole parole. Si conclude: la preghiere non è un mestiere! Miei carissimi Amici lettori: pregando davvero non si può avere fretta, tanto meno perché si hanno degli impegni. Prima di Cristo non deve esserci nessuno, tranne il malato bisognoso delle nostre cure. Pregando pensando a ciò che si dice e con chi sto parlando. Preghiera silenziosa, convinta, raccolta. Abbiamo bisogno di convincerci che la preghiera non è un mestiere. Quaresima: più silenzio! Più preghiera! Più meditazione! Da soli noi siamo capaci. E allora chiediamo l'aiuto alla nostra Mamma di Grazia, alla PIENA DI GRAZIA, MARIA! ConosciamoLa di più, per amarLa di più, e farLa conoscere di più! InvochiamoLa per Nome, senza vergognarci e istruendoci di più. Impariamo il Catechismo senza ingannare i bambini che non sanno! Frequentiamo con più fede la Chiesa, ascoltando la Parola di Dio essendo puntuali alla Santa Messa. La Messa è Messa quando "io mi trovo dall'inizio e ascolto la lettura della Sacra Scrittura. Quanta gente brava si presenta puntuale alla celebrazione della Santa Messa. Persone che edificano con i loro esempi, come pure tanti bravissimi fanciulli e giovani: puntuali! Quaresima. Meditiamo di più sulla Passione di Gesù, partecipando il Venerdì alla Via Crucis. Nella nostra Chiesa "San Felice": 0gni Venerdì: ore 15,30 Recita del Santo Rosario e Via Crucis: VENITE PREGHIAMO! Santa Quaresima! Santa Preghiera! Aiutiamoci con la preghiera.
Don Angelo
NON TUTTO È NERO! L' altro giorno, un fanciullo divenne maestro di Carità. Come? Stava transitando da una parte all'altra della strada di Corso Aldo Moro. Dirimpetto, dall'altra parte, una nonna Anziana era titubante nell'attraversare la strada. Aveva paura. Il Fanciullo, con sorriso e coraggio, Le andò incontro, la prese per mano, e attraversarono la strada, e con gesti sorridenti, faceva fermare le macchine frettolose. La Nonna, salita sul marciapiede, abbracciò il Fanciullo e Gli disse: Quando vai a Casa saluta la Mamma e Dille: Grazie di averti dato la vita anche per aiutare chi ha bisogno dell'aiuto. Il fanciullo l'abbracciò e se ne andò, e per un po' di strada, camminava ali' indietro, salutando e sorridendo alla "Sua nuova Nonna" Esempi da imitare: Amare e rispettare i NONNI!
Gravina in Puglia, 01 marzo 2009