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Politica e Cultura
Miei Carissimi lettori. Ovunque! Oggi, terza Domenica di Pasqua. Gesù, leggiamo nel Vangelo di Luca, dopo l'apparizione ai Due di Emmaus, appare nel cenacolo agli Apostoli e dona il Suo vero "dono": LA PACE! PACE A VOI! Il dono più bello e più desiderato da ogni creatura. La Pace, che ti dona tranquillità, serenità, gioia, gratitudine, affetto, stima, riconoscenza verso tutti, anche verso "i Giuda"! Spetta a ciascuno di noi accettarla, aprire il cuore e ospitarla come unico bene. Senza Pace non c'è VITA! Viviamo in un mondo veramente pieno di tante difficoltà,procurate dall' odio reciproco, dalla violenza, dai dispetti, dalle vendette, dalle emarginazioni, dall'indifferenza, a tutti i livelli. La pagina del Vangelo di questa Domenica ci invita non a chiamarci, ma ad essere Cristiani. Gesù, la fede la propone, non la impone. Dopo la chiamata singolare, ci ripetere VUOI! Dove c'è obbligo e non convinzione, tutto diventa ipocrisia. Questa pagina la capirono molto bene due nostri grandi benefattori. Don Eustachio Montemurro e Sua Eccellenza Mons. fra Giovanni Maria Sanna. Accolsero la chiamata del Signore e offrirono la propria vita per diffondere La PACE DI CRISTO fra tutte le genti. Ecco Don Eustachio Montemurro: il primo maggio 1908 da inizio alla Sua seconda Congregazione-Suore del Sacro Costato. Aiutare la povera gente, fare catechismo nelle Parrocchie, evangelizzare e aiutare le Persone sole, emarginate. Si fidò di due Signore, la vedova Chiara Terribile e la Sua domestica Maria Visci, e la loro prima dimora fu nella casa Guida, in porta San Michele e li sino al cinque giugno 1908, quando Don Eustachio ebbe in fitto due stanze del palazzo Loglisci, in via Giardini e li si trasferirono. La Prima Suora e Prima Madre generale della nascente Congregazione ebbe il nome di Suor Addolorata e lì furono accolte le prime venti suore, tra le Quali Suor Teresa Quaranta. Primo maggio 2009: i primi 101 anni della fondazione della Congregazione femminile, mentre il 21 novembre 2008, i primi 1001 anni della Congregazione maschile: Piccoli Fratelli del SS.mo Sacramento. Queste due Congregazioni nel 1911, furono chiuse in Gravina, la Femminile fu riaperta, in Gravina, il 27 giugno 1930, con diritto diocesano da Sua Eccellenza Mons. fra Giovanni Maria Sanna. Un Vescovo che merita affetto e gratitudine per ciò che ha fatto alla Congregazione delle Suore del Sacro Costato. Primo Maggio 1929, si legge nel Diario personale di Mons. Sanna: Fondazione della Congregazione delle Figlio di Gesù Crocifisso, denominazione che negli anni successivi, prese la denominazione di Suore di Gesù Crocifisso. Quattro Giovani chiesero a Mons. Sanna di unirsi in Congregazione: Lucia Saracino, Corna-Cometti Beatrice, Margherita Gagliardi e Maria Taccogna. Quattro Con fondatrici. Queste elessero come Superiora Generale Lucia Saracino. E come loro prima dimora, presero in fitto i locali, a piano terra, del Palazzo Sottile Meninni e lì sino al 1938,quando Mons. Sanna,grazie al bravissimo Podestà del tempo, dott. Vincenzo Tota, ebbe, in proprio, il Convento di Padri Cappuccini, oggi denominato" San Felice" dal 1714, il secondo Convento di Cappuccini costruito nella provincia di Bari, mentre il Primo, sempre in Gravina, nella zona San Francesco, ai piedi della collina "Belvedere". Una Congregazione per i poveri, per i rioni poveri e abbandonati,come Rione Fondovito, Piaggio, Via Giardini. Si curavano della malattia imperante la Tubercolosi. Casa per casa sin dal mattino presto, con borse piene di vivere e medicine. Nel 1955, Mons. Forzoni, per due mesi mi affidò la cura pastorale del Rione Fondovito, aiutato da due bravissime Suore di Gesù Croci fisso: Suor Vincenzina e Suor Nunzia. Due capo lavori di carità. Dal mattino, dalle ore 6,30, specialmente la Domenica, aiutavano le famiglie e poi le accompagnavano alla Santa Messa. Una Congregazione davvero edificante per la Sua Missione. Oggi diremmo. Davvero. Suore Suore. Eccellenza: Gravina Ti ringrazia per tanto dono! E affidiamo alla nostra MADONNA DELLA GRAZIA la Tua diletta. Congregazione. AUGURI!
Don Angelo
Gravina in Puglia, 26 aprile 2009