Menu principale:
Politica e Cultura
Miei carissimi Amici lettori. Ovunque! Oggi: inizio del nuovo Anno Liturgico - Anno C - con la Prima Domenica di Avvento. Avvento = Avvicinarsi. É il tempo che ci invita ad avvicinarci di più al Signore, all'ascolto della Sua Parola, per riflettere e scegliere, e se si vuole, seguirLo! È il tempo della vicinanza di Dio all'uomo. Avvento: tempo di abbreviare le distanze. Tra chi? Prima con Dio e poi col nostro prossimo. Quante ostentazioni inutili, che ti procurano scoraggiamento: come quando il padre dice al figlio: io ti voglio bene, ti penso sempre, e poi addirittura ci si dimentica dell'esistenza! Dio è Uomo di parola: Dice Ecco, io vengo! ApriamoGli il nostro cuore e fissiamo il suo sguardo: sincero, leale, amoroso, aiutante, paterno. Sparisce ogni solitudine, emarginazione, t'accorgi che Dio davvero Ti ama, e Tu riacquisti gioia e fiducia nella vita quotidiana. Abbiamo sempre sostenuto che il dolore è setaccio: Ci si frequenta nelle necessità, quando abbiamo bisogno, e poi tu rimani solo nella tua sofferenza. Ricambiare? Mai! Ecco l'incoraggiamento di Gesù: Preparati: Io vengo! Attesa e attenzione sono le due parole che dobbiamo tenere presenti sino a Natale. Cristo non ama le chiassate, i grandi raduni, i grossi personaggi per mettersi in evidenza. Sceglie chi non serve agli uomini, alla società, ai "gruppi". Nasce, e i suoi primi "Amici"? chi viene rigettato dagli uomini: i Pastori! Chi crede in Gesù non è mai solo! Ecco la raccomandazione di Gesù: "State attenti che i vostri cuori non si appesantiscano. Vivere con attenzione, sapendo chi verrà, allontanando la superficialità, il "così fanno gli altri", "il così si usa"! Ecco allora tenere nel cuore chi davvero ci vuole bene. "Il cuore, è stato scritto, è la casa della vita, è la porta di Dio"! Ecco: io vengo e busso alla porta del vostro cuore: chi mi apre, io entro e rimango lì, e lì diventa la mia casa ed io vivo insieme a chi mi apre. Ogni ingresso di Gesù nel nostro cuore, è nascita nuova e Cristo nasce in noi per farci nascere sempre. Il cristiano non è un arrivato, deve ogni giorno affrontare la fatica quotidiana, per mantenersi in vita, per aiutare tanti che attendono un aiuto desiderato. Ecco la Speranza, la fame di nascere del tutto e di saper contenere nel proprio cuore l'Ospite divino."Vegliate in ogni momento, pregando!" Una preghiera silenziosa, meditativa, intima. Parlando con Cristo che sta in Me, non esiste più nessuno in quel momento. E la mia attenzione è tutta sulla sua presenza. Cristo viene attraverso le persone che amo senza interesse, senza ricattarle, senza chiedere nulla, spesso anche usando il sacro. Prepariamoci nel silenzio, a far nascere Cristo nel nostro cuore, invocando e dando la mano alla nostra Madonna della Grazia: il titolo più bello e più grande che la fa nascere Immacolata, per dare alla luce il Figlio Gesù, e,quindi, raggiungerLo in cielo, con la Sua Assunzione, in anima e corpo.
Don Angelo
Gravina in Puglia, 29 novembre 2009