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Politica e Cultura
Miei carissimi Amici lettori. Ovunque. Cristo è risorto. Alleluia! Il cuore si riempie di gioia, dopo la sofferenza, per amore di Cristo, non è gioia più bella e più grande. Cristo è risorto. E' vita. Una Pasqua, quest' anno, tormentata dal terremoto, con la sofferenza di tante persone vittime di tanto disastro. Umanità, solidarietà, meno parole e più aiuti concreti, fraterni, cristiani. Le case distrutte sono state prese d' assalto da sciacalli rubando e raddoppiando tanta sofferenza per i colpiti da tanta sciagura. Sciacalli manifesti, a differenza di chi, aiuta a parole, e spende denaro in pranzi e disordini. E' vero a tutti i livelli denaro e affetti non hanno parenti. Si gode, si spende, si inganna, suscitando tanta compassione in chi rimane colpito da tanta sventura. Gesù è risorto e ci dona la Sua gioia e le sue vedute. Ci invita a guardare in alto e capire che tutto è nelle mani d Dio. AUGURI! Miei carissimi Lettori. La Pasqua è il frutto della sofferenza Aiutiamoci sinceramente. Il primo saluto del Risorto ai Suoi discepoli è: PACE! Senza Pace non è vita, senza Pace non è serenità! Senza Pace non è Famiglia. Carissimi Genitori, è Pasqua per tutti i Tuoi Figli, senza preferenze. E' Pasqua per tutta la Tua Famiglia. Meno chiasso, non preferenze, non vergognarsi di riprendere il Figlio, di ricordare ai Genitori che tutti i Figli vanno aiutati e amati. Non rifugiarsi nel detto: "I tempi sono cambiati!" Oggi così si usa! No! Sant'Agostino ci ricorda che: "I Tempi siamo Noi!" Il Sangue non è acqua. Ci vuole convinzione e coraggio per non stancarsi mai di aiutare chi si ama davvero, tranne nel concedere "tutto", per fare i propri comodi! Auguri! Buona Pasqua! Pensiamo ai Terremotati. Quanta sventura! Quanta paura! Preghiamo di più. Chi scrive è della Città di Gravina in Puglia. La nostra storia locale narra: "Nel 1722, Gravina fu tormentata dal terremoto per sei mesi. Guidava la nostra Diocesi un bravissimo Vescovo. Si chiamava Mons. Cesare Francesco Lucino (1718-1725). Non si scoraggiò! Molto spesso organizzava pellegrinaggi di penitenza o dalla Chiesa di San Francesco o dalla Cattedrale. Lì faceva radunare Tutti! I Sacerdoti, Le Confraternite, il Popolo e pregando salendo al santuario "Madonna della Grazia", per chiedere la intercessione della Mamma Celeste. E la Nostra Madonna aiutò la nostra Città. Nessun danno. Vera Patrona della nostra Gravina! Ecco, Miei carissimi Amici lettori! E' Pasqua! Siamo in ottime mani! Più fiducia! Più preghiera! Più amore e rispetto tra di noi, a tutti i livelli. Lasciamo le parole, gli scritti, il chiasso per attirare l'attenzione di chi non ci conosce! Frequentiamo i Genitori, le Persone abbandonate, i Figli abbandonati, i Parenti abbandonati! Quanto pianto! Quanta desolazione! E' vita di ogni giorno. Non serve mostrarsi anche in manifestazioni religiose per apparire! Chi ci guarda è solo Cristo, che non si ferma all'apparenza. Aiutiamo chi soffre! Devo dire Grazie a Quanti hanno donato per aiutare i bambini del Brasile, a quanti, segretamente, aiutano chi ha bisogno. Più fatti concreti di aiuto vero, di affetto non comprato, di manifestazioni veramente religiose. Non confondiamo Gesù con un uomo qualsiasi. Gesù è Dio, è vero Padre, ci ama davvero e ci esorta ad amarci gli uni gli altri, senza mai contraccambiare il male ricevuto o che si riceve. Se i Genitori, i Parenti vengono trattati "in un certo modo diabolico", che cosa si può aspettare che non è della stessa famiglia? Coraggio! Non scoraggiamoci! La vita è dono di Dio. La nostra Mamma, la MADONNA DELLA GRAZIA, è sempre al nostro fianco. PreghiamoLa, la vera Mamma non abbandona mai i propri figli.
AUGURI! GESÙ' RISORTO E' ACCANTO A NOI! NON SIAMO SOLI! AUGURI!
Don Angelo
Gravina in Puglia 12 aprile 2009