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Gesù ci conduce alla Mamma “Piena di Grazia”

Politica e Cultura


Miei carissimi Amici lettori. Ovunque! Oggi, 12^ Domenica di Avvento, giorno del Signore. Gesù ci prende per mano e ci accompagna dalla Sua Mamma. Ci ricorda: Non si può amare se non si conosce. E ci chiede: Quale è il vero nome dato da Dio alla mia Mamma? E noi come rispondiamo? Il vero nome è Maria. E Gesù ci insegna: "L'Arcangelo Gabriele quando andò ad annunziare alla Mia Mamma che Dio l'aveva scelta di essere la Mamma del Suo Figlio che sarebbe diventato uomo, così La salutò: "Rallegrati, O PIENA DI GRAZIA". Perché? Dio l'aveva scelta come mia Madre, per che IO SONO LA GRAZIA DI DIO all'umanità. Domani, tutta la Chiesa Cattolica festeggia il primo titolo di gloria di Maria: IMMACOLATA. Maria nacque Immacolata, senza peccato originale, perché scelta da Dio per una così grande missione. E proprio perché "Piena di Grazia", concede le grazie. Amici lettori: siete gravinesi? Conoscete la storia religiosa della vostra città? Ebbene, mi permetto ricordarVi: Minimo dal 1400, nel nostro territorio esisteva una cappella campestre, più giù del colle dove è costruito il Castello, denominata "Santa Maria della GRAZIA" che i nostri Antenati chiamavano "Madonna della Grazia". E in quella cappella, ogni sabato mattina, di buonora, i nostri Antenati salivano dal centro storico abitato alla cappella, recitando il S. Rosario e per ringraziare la Madonna per la grazia ottenuta. Così scriveva al Papa, il Vescovo della diocesi di Gravina Vincenzo Giustiniano il 2 agosto 1612, e aggiungeva: per facilitare questa devozione, ho costruito questo insigne tempio più vicino alla città. E dacché ho costruito questo tempio, è accresciuta la devozione alla Madonna non solo nella città di Gravina, ma in tutta la Provincia. Ecco la storia documentata della nostra religiosità Mariana popolare, che non tutti conoscono. Si conclude che la Madonna fa le grazie perché è la "Piena di Grazia", è LA MADONNA DELLA GRAZIA. Coraggio. Oggi è di moda lo sconforto, la delusione, il senso di nullità. Manca l'istruzione, la più elementare, perché dobbiamo sempre ricordare che non è "il posto che occupo" che mi fa istruito. Se non so l'a.b.c. del catechismo, cosa posso far imparare ai figli, ai bambini, al mio ambiente?L'ignoranza fa insuperbire, l'istruzione fa rimanere umili, a tutti i livelli! Chi ci aiuta, consiglia e ci conforta, è la Parola di Dio, che ci indica come uscir fuori da questa bruttissima situazione. Quando diventiamo il bersaglio della noncuranza, dell'indifferenza, dell' abbandono da parte di chi deve aiutarti, abbiamo la Parola di Dio che ci consola. Non siamo mai soli. Ci incoraggia il nostro bravissimo Papa Benedetto XVI: "Chi crede non è mai solo". Il Signore ha pazienza e ci dimostra come il tempo è sempre galantuomo! Abbandoniamo il nostro passato, annulliamo il male e i brutti ambienti del passato e del presente, e apriamo un capitolo nuovo di speranza, di fiducia, di preghiera. Ci prepariamo al Santo Natale. Non ingannando con una stretta di mano dopo mesi ed anni di assenza. La maschera è caduta, e la vera faccia è visibile da tutti, a tutti i livelli. Ecco, allora, la preghiera alla nostra Madonna della Grazia. "O Madonna della Grazia, Tu sei la fontana di tutte le grazie, facci LA GRAZIA di conoscerTi di più, per amarTi e farTi amare con convinzione da Tutti. Riempi la nostra solitudine, aiutaci sempre a perdonare, e facci capire che seguire il Tuo Figlio non è un mestiere ma un dono di Dio. Solo a Lui, gloria e gratitudine. Grazie, MAMMA DI GRAZIA!

don Angelo

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