Menu principale:
Politica e Cultura
Miei carissimi Amici lettori. Ovunque. Oggi 33° Domenica del Tempo Ordinano. L'invito della Parola di Dio è essere se stessi, senza accodarsi al così si usa. Avere proprie convinzioni, attinte dal Vangelo, e se cristiani, seguaci di Cristo, l'unico confronto deve essere con la Sua parola. Oggi vige l'imitazione, a tutti i livelli. Sembra un "carnevale" continuo. Perché? Così si usa! Così agiscono i miei compagni. Non e' è un lavoro di convinzione, ma solo un imitare personaggi televisivi. E la vita diventa veramente ridicola. Dagli atteggiamenti, dal modo di vestire, dal modo di parlare, di ridere, di portare la sigaretta, di esprimersi con volgarità. Il tutto, perché? Non e è dottrina. Non c'è insegnamento! C'è tanta ignoranza. Basta seguire la moda che tutto livella e uniforma. Dio ci dona specifici doni, che non bisogna scimmiottare. Ecco il silenzio. La riflessione. E se cristianità preghiera. Gesù, nel giudizio, ci chiederà. Sei stato sempre te stesso? Hai fatto fruttificare i talenti che ti ho donato?! L'uomo non è per ciò che ha ma per ciò che è! Papa Giovanni Paolo II, visitando il Parlamento italiano, parlò con molta schiettezza: "L'uomo conta come uomo per ciò che è più che per ciò che ha. Il valore umano della persona è in diretta ed essenziale relazione con l'essere, non con l' avere". A che serve il titolo onorifico, a tutti i livelli, e in ogni campo, religioso e civile, se non si è capaci di essere se stessi nella vita quotidiana? Quanti pensieri quando si vedono "certe assemblee". Subito l'interrogativo: "Ma quello lì, come ha fatto?" Tu possiedi? Hai titoli? Tu pretendi di essere chiamato "don" ooo? Se non sei, la tua vita è una "caricatura", una continua commedia. Ricordi di infanzia: quanti don. Oggi, sono tappeti per tutti! Ricordiamo spesso: si è felici, quando si è se stessa. Non invidiamo chi vive per apparire e tutta la vita è una commedia. Poveri figli! Mostriamo i nostri doni ricevuti dal Signore. Saranno piccoli? ma sono sempre giganti, dinanzi ad "importanti" di nullità. Mano alla maniglia della porta di casa, tutto il giorno. Appena Cristo bussa, apriamo e l'incontro è serenità e felicità. Auguri! O Madonna della Grazia, facci la grazia di essere sempre noi stessi
don Angelo