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Politica e Cultura
Cum-scientia, consapevolezza.
La coscienza!
Lampada che illumina i nostri passi.
E’ la voce dell’umanità.
Per conoscere il bene e il male l’uomo si appella alla coscienza.
Balzac, il famoso scrittore francese, con poche parole, c’impedisce di usare la coscienza in senso negativo:
“La coscienza – scriveva – non è il bastone che si brandisce per colpire il vicino e non si usa mai per se stessi”.
Un Padre del deserto diceva:
“ Quando Dio creò l’uomo mise in lui un seme celeste, una sorta di capacità più viva e più brillante d’una scintilla perché illuminasse il suo spirito e gli desse il discernimento tra il bene e il male. E’ ciò che chiamiamo “coscienza”, è la legge innata presente in noi.”
Facciamo, ogni giorno, un “esame di coscienza”?
A cura di Mons. Carlo Caputo