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Politica e Cultura
Miei carissimi Amici lettori. Ovunque. Il cristiano vero, convinto, è in cammino verso la Grotta di Betlemme, per vedere e conoscere Gesù, Giuseppe, Maria. La famiglia di Nazareth. La pagina del Vangelo di Giovanni, in questa terza Domenica di Avvento, ci fa leggere chi fu il testimone del Figlio di Dio che doveva nascere: Giovanni Battista: non uomo di grido, ma di silenzio e di preghiera."Io sono la voce di uno che grida nel deserto: spianate la strada per il Signore". Egli è in mezzo a voi che voi non conoscete". E'un grido per tutti gli uomini, per tutti coloro che si dicono cristiani. Cristo è in mezzo a noi. L'abbiamo mai visto. L'abbiamo mai conosciuto? Una riflessione che deve aiutarci a preparare il nostro cuore a riconoscerLo e ad amarLo durante la notte santa. Ecco l'esortazione dell'Apostolo Paolo ai cristiani di Tessalonica: "Siate sempre lieti. Pregate continuamente, e in ogni circostanza ringraziate il Signore". Prepariamoci leggendo la Sacra Scrittura e, convinti, amare di più Gesù, il Quale, per nostro amore, si fa uomo, e noi, appena nato, tramite
Erode, Lo cacciamo dalla terra del nostro cuore. Togliamo dal nostro cuore le pietre dell'odio, della violenza, dei dispetti, della noncuranza. Vestiamoci di sincerità, senza usare il Santo Natale per... salvare la faccia. Miei Gaissimi Amici lettori: quale aria respiriamo? Senza essere pessimisti, ma chiamando "le cose" per nome, ciò che comanda oggi è l'apparenza, a tutti i livelli. Parlare col cuore, senza maschera; sinceri, vere strette di mano, guardandosi negli occhi, e convinti che dirimpetto c'è Gesù che vuole nascere nel nostro cuore, nella nostra vita. Non dobbiamo "ostacolare l'azione dello Spirito Santo e stare lontani da ogni specie di male". Atti concreti di veri cristiani, e cristiani non solo in chiesa - con garbo, con fede, silenzio, pregando, convinti che Gesù ci guarda e ci ascolta. Evitiamo di "usare la chiesa" per dimostrare che "siamo qualcuno"! Non abusiamo dell'ignoranza galoppante, a tutti i livelli, per far capire che "siamo... qualcuno"! "Dio, scrive san Paolo, dona la pace"! E se non c'è pace con la Mamma, il Papa, i fratelli, le sorelle, i parenti, il vicinato ed... altri. Dio non è con noi. Affidiamoci alla nostra Madonna della Grazia: ci faccia la grazia di essere sinceri, di saper ringraziare sempre, per i doni ricevuti. La Madonna è nostra vita, perché Piena di Grazia, perché solo la grazia divina da vita ali'anima. Invochiamo la Madonna. Non stanchiamoci di invocarLa sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia. Chiediamo sempre aiuto e, come vera Mamma, non ci abbandona mai. Grazie, o Madonna della Grazia!
don Angelo