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Politica e Cultura
Miei carissimi amici lettori, ovunque, oggi è beato chi vince sempre, chi si arricchisce e raggiunge posti insperati, a tutti i livelli! Perchè? Perché non si conosce il vero Bene, non si conosce la vera Via della Pace, della gioia della Felicità. Oggi: il vangelo delle Beatitudini dell' Evangelista Luca, al 6 capitolo, scombussola tutta la nostra esistenza. E l' opposto di come oggi viviamo. A tutti i livelli. Che cosa si cerca? Il denaro, ciò che mi fa apparire grande, importante, ricco. E Gesù: Beati i Poveri, beato chi piange, beato chi non è violento, beato chi desidera la giustizia, beato chi ha compassione di chi ha bisogno, beato chi ha cuore senza malizia e preferenze; beato chi porta pace, chi sa soffrire perchè seguace di Cristo. Miei carissimi Amici ! Perchè viviamo con tanta tristezza? Giovedì scorso abbiamo celebrato la giornata del malato. Quale è stato il nostro atteggiamento verso i malati? Abbiamo celebrato la Santa Messa nella chiesa "San Felice", gremita di tanti malati! Di che cosa? Di mali fisici, ma anche di mali morali. Ricordo, durante l'omelia diverse mamme piangevano. Perché? Un grande male è la solitudine, l'abbandono, l'essere ricattato con minacce ed altro. Chi è malato? Ecco Gesù: Beati voi che piangete! Sei beato papà, sei beata mamma, sei beato figlio perchè vivi nell'abbandono umano: papà e mamma non sono venuti? E tu figlio sei andato dai tuoi che stanno male? Preghiamo! Gesù ci chiama a volerci bene mentre si vive, ci invita a riconoscere nella persona malata la Sua Immagine che ci aiuta a vivere soffrendo, come vive Lui tutte le volte che noi Lo abbandoniamo per mestiere! Nel nostro pianto, nella nostra solitudine, Gesù è con noi, per noi, tra noi. Gesù è vicino a chi ha il cuore ferito per ingratitudine, per disprezzo, per abbandono e dà tanta forza di camminare pregando, di invocare l' aiuto e il conforto della sua e nostra Madonna della Grazia. Gesù ci aiuta nel dolore, non ci libera dalle lacrime, ma ci salva nelle lacrime e nell'acqua del dolore, che sono le lacrime, ci fa navigare verso il cielo. Gesù alle parole beati, beati, beati, contrappone i guai, guai, guai: Guai a voi, ricchi, che ponete la vostra gloria nel rubare l'affetto, il denaro, il conforto, dimenticando che ciò che si ruba non appartiene a chi ruba ma a Dio! L'ambiente, il mondo nel quale si vive, non lo si salva col denaro. Il troppo denaro è carcere che ti imprigiona, e il luogo troppo stretto non ti fa vedere più nessuno. Giustamente diceva quella grande - piccola Suora: Madre Teresa di Calcutta: "Ciò che non serve, pesa"! La vera felicità non viene dal possedere, specie quando ciò che possiedi è frutto di lavoro altrui, non pagato. Le Beatitudini, attuate, vissute cambiano il cuore, l' ambiente e, cambiano il mondo. Preghiamo spesso, recitando il salmo 34: "Signore, giudica chi mi accusa, combatti chi mi combatte…di all'anima mia: "Sono io la tua salvezza". Signore Tu hai visto, non tacere; Dio,da me non stare lontano. Dacci la forza di saper sopportare parole di occasione, dette da genitori di mestiere! O Madonna Grazie per tutto il Tuo affetto e per l' averci fatto capire che senza di Te, non si arriva al Tuo Figlio Gesù! Che la Tua presenza non oscura la presenza del Tuo figlio; che onorandoti con gioia e fede, la lode, la venerazione è anche per il Tuo Figlio Gesù. Aiuta a farci capire che la devozione verso di Te non è indispettire il prossimo e distruggere la devozione verso di Te data dai nostri antenati da secoli. O Mamma santissima, dacci una mano in questi momenti molto tristi e carichi di dispetti. Aiutaci! Grazie, o Madonna della Grazia! Buona domenica! Vostro don Angelo.
Gravina, 14 febbraio 2010