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Auguri di tanta umanità per essere cristiani

Politica e Cultura

Miei carissimi amici lettori! Oggi, primo giorno del nuovo anno civile 2009! A U G U R I!
Di Umanità! serena, convinta, cristiana, sforzandosi sempre di vedere, in tutti, l'immagine di Gesù Bambino che bussa alla porta del nostro cuore. Apriamo? Per diventare sereni e felici, APRIAMO e ospitiamo il Divino Bambino e non cacciamoLo più con la nostra disumanità. Siamo nel pendo di Natale, semplice parola che emana un fascino misterioso, cui ben difficilmente un cuore può sottrarsi. La nostra vita quotidiana, spesso non è sincera, ma fittizia, si direbbe cosi si usa. E sparisce la lealtà e il rapporto umano. Ci si accoda al così si usa, e ci si dichiara anche di essere cristiani, quando la nostra umana educazione considera gli altri persone evitabili. Stiamo vivendo la festività natalizia, come? Se vissuta di silenziosi canti cristiani e liturgici, senza vergognarci, allora il nostro Natale è cristiano, convinto e istruttivo. Purtroppo, il moderno non cristiano si vergogna di cantare i veri canti natalizi,composti da Santi Umani e cristiani,come Sant'Alfonso Maria de Liguori. Il vero amore è prima di tutto silenzio. Le stesse parole dei canti ci invitano al raccoglimento, a non distrarsi e a non distrarre con gesti e commedie. "Spirate Aurette chete"; Che magnifica notte di stelle.." Alla fredda Tua capanna .." ; " Ninna nanna, mio tesoro …"; cantata con tanto amore per fare addormentare il Divino Bambino! Periodo di silenzio contemplativo! Un clima che non ti porta a chiassate: già il luogo: la grotta, in campagna, avvolta nel silenzio della natura, la mangiatoia senza animali e lì Gesù Bambino. Ci si mette in ginocchio e si ascolta il battito del Suo cuore, si vedono i movimenti delle braccia, delle mani; si vede il Suo volto, il Suo sorriso, i suoi gesti. E, accanto, molto attenti, i Suoi Genitori. Maria e Giuseppe. Poi arrivano i Pastori tutto è contemplazione. I Pastori raccontano l'apparizione dell' Angelo e manifestano i loro sentimenti, di gente semplice, generosa, leale. E la Madonna conserva tutto nel Suo cuore, meditando la grande bontà di Dio Padre per tutta l'Umanità, cominciando dai più poveri, dai più emarginati. I Pastori sanno ascoltare il messaggio del Divino Bambino che anticipa per tempo il Suo grande invito a Tutti coloro che lo vogliono seguire: "Venite a me voi tutti che siete affaticati e stanchi". Gesù, nella grotta, è diventato un figlio degli uomini, perché gli uomini potessero diventare figli di Dio. Il tutto, grazie al Sì della Madonna, scelta da Dio dall'eternità, per essere la Madre del Figlio di Dio. Ecco la solennità della festività di questo primo giorno dell' anno civile. Grazie, MAMMA DI GRAZIA! La Tua divina maternità ci ha liberati dal dominio del diavolo e con il Tuo aiuto noi vogliamo seguire il Tuo Figlio Divino. L'insegnamento che dai nella grotta di Betlemme col Tuo silenzio e con la Tua presenza ci fa capire che non basta ricordare il grande evento e inginocchiarci una volta all'anno. Occorre trasformare la nostra vita in preghiera continua e nell'ascolto della Parola di Dio e nutrirsi di Lui. "Questo è il pane vivo, che è disceso dal cielo". Se Gesù Bambino trova spazio e libertà nei nostri cuori, in noi cambia la nostra mentalità. La Madonna è sempre la nostra Mamma di Grazia, anche quando noi di Lei ci vergogniamo e la usiamo per vincere i nostri capricci e la nostra ignoranza. Non dobbiamo dimenticare che possiamo amare solo se conosciamo la Persona, con lealtà e sincerità e praticità. La nostra Mamma celeste non si vergogna mai di Noi, anche quando noi la sistemiamo dietro i nostri impegni e i nostri affari .E' vera Mamma e non si stanca mai! Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori! Una invocazione che dobbiamo recitare tante volte durante la nostra giornata e non vergognarci di esortare anche gli altri ed esprimere così la nostra gratitudine per tanto bellissimo dono. La Grazia di Dio, il Suo figlio Gesù. Il ringraziamento è la perfezione della gratitudine. Sapendo pure che la gratitudine aiuta a mantenersi in buona salute anche dal punto di vista psicologico e mentale. Le persone grate tendono ad essere felici. Ecco un punto di riferimento ali' inizio del nuovo anno 2009. Più umanità reciproca! Meno parole e meno promesse, più esempi e più aiuti concreti. Ciò che ci divide è la mancanza di sincerità reciproca, a tutti i livelli. Non usiamoci! Rispettiamoci! Non strette di mano, perché oggi così si usa. Buon Anno! Di che cosa? Frequentiamoci senza maschera e guardiamoci negli occhi. Buon Anno per i Nonni! Per i Genitori! Per le Persone abbandonate! Per tanti figli abbandonati a se stessi, specie in questi giorni. Aiutiamoci sinceramente, pregando la nostra MADONNA DELLA GRAZIA, perché ci aiuti sempre, specie quando dimentichiamo il Suo materno amore per ciascuno di noi.
A TUTTI: AUGURI E BUON ANNO!
Don Angelo
Gravina in Puglia, 01/01/2009

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