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Il Battesimo: le parole volano, gli esempi trascinano

Politica e Cultura


Miei carissimi Amici lettori. Ovunque! Oggi la Chiesa Cattolica, nostra Madre spirituale, ci invita all'ascolto e alla visione di un grandissimo avvenimento religioso: Giovanni Battista, che aveva additato Gesù che passava "come Agnello di Dio che prende su di sé il peccato del mondo". Gesù, narra San Matteo, dalla Galilea venne fino al fiume Giordano e si avvicinò a Giovanni chiedendogli il battesimo. Giovanni non voleva…ma poi acconsentì! Ma… qual era il valore del battesimo amministrato da Giovanni? Scrive l'Evangelista: "Essi - chi veniva battezzato - confessavano pubblica mente i loro peccati ed egli li battezzava nel fiume. Ma i peccati venivano esaminati e accusati sempre nella loro coscienza! Quando Giovanni battezzò Gesù, ecco il grande avvenimento: "Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua. All'improvviso il cielo si aprì, ed egli vide lo Spirto di Dio il quale come una colomba, scendeva su di lui. E dal cielo venne una voce: "Questo è il Figlio mio, che io amo e l'ho mandato". Il Battesimo: ci fa figli di Do e, quindi, eredi del paradiso. Quindi, siamo fratelli coeredi di Gesù! Il battezzato deve avere piena convinzione del grande evento, che ci porta veramente ad essere Cristo nel nostro ambiente. Non serve dire: Sono stato battezzato, ma serve dimostrare con la vita che si vive, di essere veramente discepoli di Gesù. La vera fede esige impegno e coerenza! Scriveva "La Rochefoucauld": "Niente è più contagioso dell'esempio"! In Italia: "2 su dieci vanno a Messa" (Leonardo Sapienza). Ci si contenta di bagni di folla; luoghi dove la vera religiosità è stata bandita. Niente celebrazioni eucaristiche, Adorazioni, la recita del Santo Rosario ( raccomandata da Papa Giovanni Paolo II); rispetto del luogo sacro, dell'Eucaristia, della S. Messa. Parecchi, ricevuta la Comunione vanno via! Ignorando che solo il sacerdote ci indica di uscire dicendo: "La Messa è finita, andate in Pace!". Nessun impegno, tranne la propria o la salute di malati o Anziani, ci chiama ad opere di carità"! E si può continuare….. Ecco la paterna esortazione dell'Apostolo Paolo ai Romani: "Io vi esorto, fratelli, a tenere d'occhio quelli che creano divisioni e ostacoli tra i credenti, opponendosi all'insegnamento che avete ricevuto. State lontani da loro, perché essi non servono Cristo, nostro Signore.…. Con belle parole e con discorsi affascinanti ingannano il cuore delle persone semplici".(16,17-18). Miei carissimi Amici lettori, i nostri ambienti, a tutti i livelli, hanno bisogno di vedere un cristianesimo concreto. Non cattolici a parole! Con promesse e chiassate! Dobbiamo riconoscere che la nostra religione non attira neanche lo sguardo di chi ci circonda. Se siamo di Cristo veramente la nostra vita, specie in chiesa, non sia farsa, rumore, inganno, ipocrisia! Ricordiamo il nostro Battesimo! Non i pranzi, i regali, o gli anniversari, come fanno molti, oggi, senza un minimo di istruzione religiosa. Leggevo su un quotidiano la riflessione di un papà: "Seguendo la messa la Domenica, nelle omelie sento sempre parlare di extracomunitari, di zingare, drogati ed altri problemi sociali. E su questo sono d'accordo, però ogni tanto vorrei che si desse importanza anche al vangelo, alla parola di Dio, vorrei il prete non come un assistente sociale. Così non ci saranno più vocazioni, ma semplicemente volontariato! Anche per quanto riguarda i catechisti dei ragazzi: non c'è nessuna preparazione, non esiste una base di programma di insegnamento, ognuno si fa il programma a suo piacere: chi parla dei carcerati, chi dei centri sociali, chi di politica. Questi poveri ragazzi alla fine dei 5 anni non sanno farsi neanche il segno della croce e prima ancora della cresima abbandonano la chiesa in cerca di altre attrattive, a volte non positive. Mi auguro di sbagliarmi, ma io vedo solo questo nella chiesa di oggi.(Fr. Ra ) Oggi, miei carissimi Amici lettori, a tutti i livelli, si galoppa sull'ignoranza, e Cristo rimane solitario nella chiesa, nel tabernacolo. Coraggio! Solo imparando, si conosce e solo conoscendo si ama davvero!
Vostro Don Angelo.
Gravina, 10 - Gennaio - 2010


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